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Giovanni Aricò, 12 Ott, 2020

Basta genitori supereroi, viva i genitori principianti! #079

C’è un’immagine che piace molto ed è quella del genitore supereroe. Mamme top, super Papà e via andare. Peccato che questa ossessione per la “professione genitore” rischi di allontanare dall’esperienza reale con i figli.

Per questo è molto meglio approcciarsi alla genitorialità con “la mente del principiante”.

Che cos’è la mente del principiante

La mente del principiante è un atteggiamento mentale, una predisposizione a guardare le cose come se fosse la prima volta, andare oltre i preconcetti e i pregiudizi che abbiamo già e la tendenza a inserire le cose e le persone in categorie e caselle.

Siamo tutti condizionati dalle nostre categorie mentali che ci aiutano a elaborare e comprendere la realtà, ma sono semplificazioni e mappe, inflitrazioni culturali, condizionamenti che possono distorcere la nostra interpretazione delle cose.

I condizionamenti della mente

Spesso senza accorgercene, diamo dei giudizi sui nostri figli, che si trasformano poi in modi per classificare i bambini nella nostra mente e ci portano a comportarci in determinate maniere guidati da questi giudizi. Ci facciamo condizionare dalle opinioni che ci siamo fatti e tendiamo a far rientrare e far quadrare tutti i comportamenti in quella opinione.

Mettendo un’etichetta al bambino, lo identifico in quel modo, facendo convergere tutte le sue azioni a quella etichetta. La mente crea delle categorie che spiegano la realtà, ma ci fanno perdere tutta un’altra parte dell’esperienza.

Come utilizzare la mente del principiante nel ruolo di genitori

Usare la mente del principiante come genitori significa provare a dimenticarsi tutte le categorie e le etichette che abbiamo in mente e provare a vedere le cose per come sono davvero in questo momento.

Vedere i bambini oltre quelle che per molti sono barriere o idee preconcette. Farsi una propria opinione a prescindere da quello che finora abbiamo appreso e capito dell’altro. Senza occhio critico o giudicante.

Attenzione a diventare genitori supereroi

Se un genitore diventa top, super, eroe, ecc. si perde la relazione con i figlio.

Sarà completamente assorbito dall’essere competente che si perderà la relazione nel presente con il figlio, essendo troppo sovraccaricato di informazioni per fare la cosa giusta. Saranno genitori iper-esperti ma poco presenti.

Mettersi in gioco, cercare di andare oltre i concetti e i preconcetti che abbiamo su come fare le cose, su come essere, ecc., accettare di educare, di stare con la mentre del principiante soprattutto come genitori è la strada maestra per crescere con i figli e diventare grandi insieme.

Ascolta la puntata per scoprire di più sulla mente del principiante.

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Giovanni Aricò

Giovanni Aricò

Sono Psicologo e Psicoterapeuta e nel 2011 ho iniziato a lavorare con i bambini e gli adolescenti. Oggi aiuto i loro genitori a trasformare le urla in abbracci.

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