In questa puntata parlerò:

  • delle origine del termine “bullismo” e delle caratteristiche generali del fenomeno.
  • paragonare il bullismo alla violenza e provare a vederlo come una forma di violenza vera e propria. In quanto violenza sono centrali alcune “figure tipiche” che strutturano le relazioni violente: la vittima, il carnefice, il salvatore e gli spettatori.
  • farò una distinzione tra due tipi di bullismo, quello diretto e quello indiretto e mi soffermerò brevemente su un tipo particolare di bullismo indiretto, conosciuto come cyberbullismo.
  • mi soffermo sul bullismo di tipo pregiudiziale, cioè mosso da pregiudizi: non se ne parla molto ma è molto interessante perché ci permette di fare una riflessione, in quanto adulti, genitori o comunque figure di riferimento per bambini e ragazzi di quanto sia facile e comune mettere in atto atteggiamenti da bulli.
  • aggiungo qualche dato statistico che ci può dare un’idea della diffusione, provando anche a leggere questi dati in un’altra ottica;
  • passerò alla natura e rilevanza sociale del bullismo con un paio di esempi, uno di cronaca e uno di finzione per contestualizzare il discorso.
  • infine proverò, come sempre, a riflettere su cosa, praticamente si possa fare una volta a conoscenza dell’esistenza del fenomeno. Il bullismo, come la violenza, è un fenomeno che, come vedremo, interessa direttamente o indirettamente tutti e quindi ce ne dobbiamo occupare tutti, porci attenzione metterci in discussione.