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Giovanni Aricò, 27 Apr, 2020

Gestire bambini arrabbiati e aggressivi #052

I bambini hanno anche le ombre: vivono emozioni forti, incontrollabili, possono essere arrabbiati e aggressivi. In questa puntata parlo di come riconoscere la rabbia dei bambini e come gestire questa emozione per migliorare le relazioni e il clima familiare.

I bambini stanno iniziando ad apprendere che cosa sono le emozioni e fanno fatica ad esprimerle. Compito degli adulti è quello di guidarli e indirizzarli in un processo che li possa aiutare a capire e arricchire il loro bagaglio di strumenti emotivi.

3 parole chiave per gestire bambini arrabbiati e aggressivi

Le tre parole chiave per gestire bambini arrabbiati e aggressivi sono: esperienza, apprendimento, esempio.

Esperienza

Sperimentandosi in determinate circostanze e in situazioni e provando certe emozioni, i bambini fanno esperienza e con il tempo acquisiscono sempre più abilità nel gestirle e nel riconoscerle.

Apprendimento

Apprendimento perché è necessario che ci sia qualcuno un po’ più esperto che permetta loro di fare quel passettino in più per per aggiungere un mattoncino alla loro abilità e alla loro conoscenza.

Esempio

L’esempio è lo strumento educativo per eccellenza (almeno dal mio punto di vista).
I bambini guardano quello che fanno gli adulti. L’influenza dell’ambiente in cui cresce un bambino è molto importante, in quanto, proprio osservando come gli adulti, i genitori e altre persone importanti esprimono le loro emozioni e si relazionano tra di loro, iniziano a imitarli e a sperimentare dei nuovi modelli.

Che cos’è la rabbia

La rabbia è un’emozione che tendenzialmente emerge quando non otteniamo quello che vogliamo. È come se fosse un’energia che viene bloccata da un ostacolo che incontriamo mentre stava andando verso un obiettivo. Succede qualcosa che ci impedisce di ottenere quello che vogliamo e tutta questa energia, se non sappiamo come gestirla, diventa inizialmente rabbia, ma può anche diventare aggressività e violenza.

Inoltre, a volte la rabbia può essere una manifestazione che nasconde in realtà una tristezza oppure una frustrazione o un senso di impotenza.

Capire l’origine della rabbia

È importante, quando vediamo un bambino che si arrabbia, che inizia a manifestare questa emozione e questi comportamenti, darsi del tempo per cercare di capire cosa sta succedendo e da dove arriva questa rabbia.

C’è sempre una motivazione dietro alla rabbia del bambino, quindi la strada migliore è incoraggiarlo a spiegare le sue motivazioni, così che si senta capito e ascoltato.

Per approfondire come gestire bambini arrabbiati e aggressivi ascolta la puntata del podcast.

Giovanni Aricò

Giovanni Aricò

Sono Psicologo e Psicoterapeuta e nel 2011 ho iniziato a lavorare con i bambini e gli adolescenti. Oggi aiuto i loro genitori a trasformare le urla in abbracci.

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