Una delle ferite più grandi che ci ha portato il COVID-19 è stata la scomparsa di molti nonni e molte nonne. In aggiunta al dolore, la situazione di emergenza per molte settimane ci ha impedito di poter svolgere riti funebri, accentuando il senso di smarrimento e di perdita. Che effetto ha tutto ciò sui noi come persone e come società? In che modo possiamo parlare ai bambini di quello che sta accadendo? Perché è così difficile affrontare la morte? Possiamo imparare qualcosa da culture lontane dalla nostra?

Abbiamo provato a rispondere a queste domande insieme a Giulia Valerio, psicoterapeuta junghiana di Verona.

Puoi ascoltare questo podcast anche su Spotify, iTunes e sulle altre applicazioni gratuite per podcast.

In questo episodio:

  • Le persone anziane sono una parte sacrificabile della società?
  • Nella nostra società i nonni sono dei babysitter
  • Il ruolo dei nonni nelle altre culture;
  • Non poter fare funerali: impatto psicologico
  • Perché è così difficile parlare di morte?
  • I movimenti psichici inconsci
  • Cibo e morte;
  • Metis Africa e la Scuola Li.S.T.A.
  • Come parlare della morte dei nonni ai bambini.

Link e Risorse:

Giulia Valerio è una psicoterapeuta junghiana, vive e lavora a Verona. È socia analista ARPA e IAAP. Dal 1995 è membro del Direttivo, docente di Psicoterapia analitica, di Etnopsicoterapia e supervisore presso Li.S.TA. Coordina consultazioni etnocliniche e conduce formazioni in Etnopsicoterapia per l’associazione di volontariato Metis Africa onlus, fondata nel 2001, di cui è Presidente.

Metis Africa: http://www.metisafrica.org/

Scuola Li.S.T.A.: https://www.scuolalista.it/

 

 

Photo by Sven Mieke on Unsplash

Entra nel Canale Telegram:

Ogni giorno pubblico nel Canale Telegram una nota audio o un approfondimento dei temi che tratto nel podcast. Se ti interessa scrivi il messaggio “Voglio crescere con mio figlio” al mio contatto personale su Telegram.