Giovanni Aricò, 15 Dic, 2022

Riappropriati delle TUE vacanze di Natale #142

Arrivano le vacanze di Natale e voglio dire una cosa rivoluzionaria:

“hai il permesso di rendere queste le TUE vacanze”

“hai il permesso di goderti le vacanze”

Che effetto ti fa? Lo so è come ti esplodesse il cervello!

Se sei come tanti altri genitori, le vacanze sono quelle degli altri. 

“Andiamo da questa famiglia, poi guidiamo fino a lì, poi fino a là, oh dobbiamo fare un salto a quella festa di natale” e alla fine sei più stanco di prima.

Le vacanze diventano sinonimo di “esserci per tutti gli altri tranne che per te stesso”.

Ecco una cosa fantastica dell’essere adulti:

“puoi goderti le vacanze”

Non hai più quell’età in cui venivi trascinato di qua e di là, in case diverse. Oggi non sei un oggetto ma un soggetto. Puoi scegliere le tue tradizioni natalizie.

Questo vuol dire chiudersi in casa e non vedere nessuno? NO!

Tu potresti pensare ” ma a me piace andare in giro, andare alle feste!” è un modo per partecipare allo spirito del Natale. Fantastico!

Ma se non è così, nella puntata di oggi, la 142 di Crescere Con Tuo Figlio, vediamo cosa puoi fare per riappropriarti delle TUE vacanze. Sì, perché anche tu ne hai diritto. 

Ciao a tutti e a tutte io sono Giovanni Aricò, sono uno psicoterapeuta che si occupa di genitorialità e ho creato un percorso di 10 settimane che ha già aiutato decine di genitori a capire come gestire la rabbia e i capricci dei bambini senza urla e aggressività, per aiutarli a crescere sani e ritrovare la serenità in famiglia.

Oggi prendo come spunto l’imminente periodo di Natale per parlarti di uno degli elementi che ha permesso a diversi genitori che hanno lavorato con me di ottenere un cambiamento così meraviglioso.

  • è un po’ che non ci sentivamo
  • ho lavorato tanto al progetto
  • Ho una novità per te che ti comunicherò alla fine di questa puntata

La cosa su cui voglio farti riflettere è Quando parliamo di limiti pensiamo a come metterli ai figli, alle regole e uno dei problemi è sempre che loro non ascoltano i nostri limiti. Ti sei mai chiesto se per caso il problema non sia l’ascolto dei tuoi figli ma la tua capacità di saper mettere davvero dei limiti?

 Quello he però voglio consigliare è un paio di consigli per rendere tue le vacanze, quando hai spesso la sensazione che ti sfuggano di mano senza nemmeno realizzare che siamo già al 9 gennaio o quando al contrario le subisci, contando i giorni che ti separano dal tornare alla “normalità”.

Nel percorso che offro, aiuto i genitori a riprendere il controllo del loro ruolo, anche aiutandoli a mettere dei confini e dei limiti.

Quello he però voglio consigliare è un paio di consigli per rendere tue le vacanze, quando hai spesso la sensazione che ti sfuggano di mano senza nemmeno realizzare che siamo già al 7 gennaio.

Passo 1: Chiuedeti questa domanda e farla al tuo partner?

Cosa voglio da queste vacanze quest’anno? cosa vogliamo? E rifletterci perché, siamo sinceri, ci sono così tante opportunità e inviti, ci sono così tante cose che gli altri voglio da noi che rischiamo di non essere abbastanza radicati per occuparci di quello che vogliamo per noi e per la nostra famiglia.

Probabilmente abbiamo perso questa capacità durante gli anni.

quindi scrivi quello che vorresti da queste vacanze. Riposo? Vedere familiari? Amici? a chi senti di voler fare un regalo? Ecc.

Passo successivo: “ok come possiamo assicurarci di ottenere queste cose, o alcune di queste cose.”

Hai il permesso di riappropriarti del periodo delle vacanze!

Ok, passiamo all’altra parte, quella scomoda. qual è?

Per riuscire veramente a mettere in atto questi buoni propositi dobbiamo essere disposti e diventare un po’ più bravi a tollerare quell’emozione di fastidio che spesso chiamiamo ‘senso di colpa’ che accompagna queste decisioni.

Quale senso di colpa? Quello del “oh, non verrai alla cena di famiglia quest’anno?” “Oh, non hai idea erano tutti così felici di rivederti!” “sono tutti venuti da qua, da là per vedere te, per vedere il bambino!”

O magari è qualcosa di molto più diretto, come “è proprio egoista da parte tua. Nessuno capisce perché ci stai facendo questo, ci vuoi rovinare il Natale”

Respiriamo.

Senso di colpa è quell’emozione che proviamo quando non agiamo in accordo con i nostri valori.

Spesso quando pensiamo alle vacanze di Natale pensiamo proprio a un periodo dove finalmente posso agire in accordo con i miei valori, prendermi tempo per fare le cose che mi fanno stare bene.

Ma allora… che cos’è quella cosa che ‘chiamiamo’ senso di colpa?

Molti di noi sono stati cresciuti con un’antenna di pericolo pronta a notare il fastidio nelle altre persone. Quando gli altri sono delusi, frustrati. Magari quelle persone ci scaricavano addosso la responsabilità delle loro emozioni “oh non vai dalla nonna? ci rimane così male” “oh mi fai davvero arrabbiare!”

Quindi impariamo che le emozioni degli altri sono nostra responsabilità.

Ciò che accade è che a un certo punto la frustrazione degli altri, la loro delusione – che certamente hanno il permesso di avere – esce dal loro corpo ed è come se entrasse nel nostro corpo. E la digerisco io, per loro. E poi la chiamo Senso di colpa.

Quello non è senso di colpa. quella è la delusione di qualcun altro.

e se tu vuoi ‘riappropriarti” delle tue vacanze, devi essere preparato per restituire queste emozioni che non sono senso di colpa. Che non sono nemmeno nostre! dobbiamo restituirle al proprietario.

Ironicamente, uno dei modi per fare questo è… empatizzare!

Non possiamo empatizzare con emozioni che non vediamo negli altri.

Quando empatizziamo questo i aiuta a mantenere il limite: “lo so, lo so, molti saranno delusi. Lo capisco, davvero. Lo capisco, tutti mi volevano lì, noi abbiamo deciso di non venire, per varie ragioni e purtroppo non c’è una soluzione nella quale tutti sono felici. Perciò ha molto senso che tutti si sentano delusi.”

Punto.

Ti incoraggio a riappropriarti delle tue vacanze.

Può essere una cosa piccola, o grande, ma che possa rendere davvero queste le tue vacanze.

Ultimo tips (sottovoce): puoi usare lo stesso sistema anche per mettere limiti con tuo figlio.

Ma prima di tutto allenati durante questo vacanze.

Siamo arrivati alla fine di questa puntata. Complimenti per essere arrivato fino a qui e aver dedicato questo tempo a crescere con tuo figlio, questo è un segnale che nonostante le difficoltà sei un buon genitore.

Per questo ti invito nel Villaggio: la community riservata e gratuita nella quale potrai trovare un confronto e un conforto su tanti temi difficili della genitorialità. È un modo gratuito per entrare in contatto con me e fare i primi passi di crescita con il mio metodo, insieme ad altri genitori motivati e rispettosi.

Ti aspettiamo.

Giovanni Aricò

Giovanni Aricò

Sono Psicologo e Psicoterapeuta e nel 2011 ho iniziato a lavorare con i bambini e gli adolescenti. Oggi aiuto i loro genitori a trasformare le urla in abbracci.

Cerca un episodio

Altri episodi che ti consiglio: